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Una serata con Daniele Ronda

Un Caffè Concerto a Modena per scoprire un artista davvero brillante

di Giusy Stefani - 18 novembre 2013
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© Rita Basta
Daniele Ronda l'ho scoperto per caso un giorno di due anni fa. Cercavo un pezzo su youtube e mi si è aperto, non voluto perché non lo conoscevo, La neve e il sole. Sono rimasta incantata dalla voce calda e profonda, dal testo che mi ha catturato, diverso, ma attuale e frizzante. L'ho ascoltata cento volte, poi ho scoperto gli altri pezzi. Dopo poco è venuto a Bologna per un concerto. Io c'ero, ovviamente. Da allora, in poco tempo, è diventato una meteora che ha invaso lo spazio.

 


© Rita Basta
L’esordio come autore
Daniele ha anche e soprattutto un passato da autore di hit famose. Sue sono Lascia che io sia e Una parte di me di Nek, per citare solo le più famose. Nel 2008 decide di lasciare questa attività per lanciarsi come cantautore in prima persona. Torna a Piacenza, la sua città e cerca di riscoprirne la lingua e la cultura per renderle protagoniste nelle sue composizioni. Il suo primo album, Daparte in folk, è del 2011 e diventa una hit. Anche i concerti iniziano a divenire veramente affollati e nel 2012 vince il “Premio Mei” per il miglior progetto musicale sul dialetto dell'anno.

 


© Rita Basta
La sirena del Po
Sempre nel 2012, il 1 dicembre, Daniele regala un’anteprima del suo ultimo album, La sirena del Po, durante un concerto molto importante per lui al Palabam di Piacenza. Sabato 16 Novembre si è esibito a Modena accompagnato dal suo chitarrista, che ha suonato anche il benjo. È stato davvero strepitoso. Non puoi stare seduto, c’è un’energia in alcuni pezzi che ti travolge e ti spinge a saltare, devi ballare! E ballavano tutti sabato sera. Tutti quelli che lo seguono col cuore, perché Daniele Ronda oltre al personaggio è anche una bellissima persona, che dopo il palco non esita a stare con i fans, non si nega alle foto, sempre con un sorriso.

Grande Daniele ci piaci così. E noi ti seguiremo “Perchè non esiste peggior cieco di chi non sa sognare” (cit. da La Sirena del Po

Si ringrazia Rita Basta per la galleria fotografica.

 


Daniele Ronda, Departe in folk
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L'autore

Giusy Stefani

Giusy Stefani è nata a Bologna. È insegnante di Arte, pittrice e appassionata di musica. Scrive poesie da quando aveva 16 anni e ha pubblicato numerose opere su alcuni libri di vari editori in seguito a diversi concorsi. L'ultimo “I poeti contemporanei” - Il cigno.
Di se stessa dice: "Pensavo di volare, lo volevo con tutta me stessa. Avevo deciso di andare in alto, già alla fine delle medie, quando si impone una scelta, io sapevo che non avrei abitato la terra. Mi sono ritrovata all'Istituto d'Arte e all'Accademia di belle Arti. Ho scelto i colori. Subito sono sembrati un'alternativa al mio voler fare la hostess, poi mi sono accorta che da sempre ce li avevo incollati addosso. Cammino con un pennello in mano, un foglio e una matita e ogni giorno provo a mixare un pensiero e un colore e ciò che ne esce, voglio pensare che sia poesia. In un tempo passato ho mixato anche dischi di vinile. La musica l'ho cucita dentro. Mi sono accorta che per volare basta un paio d'ali e il mio cielo è davvero stupendo!"
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