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La grande bellezza di Sorrentino si aggiudica l'Oscar

Dopo 15 anni la statuetta più ambita torna in Italia

di Silvia Valenti - 3 marzo 2014
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L’Italia festeggia nuovamente il premio cinematografico più ambito: La grande bellezza di Paolo Sorrentino si è aggiudicato l'Oscar come miglior film straniero nell’86^ edizione della cerimonia degli Academy Awards al Dolby Theatre di Los Angeles. Il pronostico è stato rispettato, ma gli avversari erano temibili: Il sospetto del regista danese Thomas Vinterberg e Alabama Monroe del belga Felix Van Groeningen. Il film era stato presentato al Festival di Cannes nel 2013 e il 12 gennaio di quest’anno ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero.

 

Un’attesa durata 15 anni
Nell’elenco delle candidature stilate dall’Academy Awards mancava un film italiano da qualche anno: l’ultima nomination per il “Miglior Film Straniero” risale, infatti, al 2006 per La bestia nel cuore di Cristina Comencini. Ma una distanza ancora maggiore si registra tra i vincitori: l'ultimo ad avere conquistato l’ambita statuetta era stato Roberto Benigni con La vita è bella, era il 1999 e ad annunciare la vittoria fu un’emozionatissima Sophia Loren.
Gli altri vincitori: Sciuscià di Vittorio De Sica (1948), Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (1950), La Strada di Federico Fellini (1957), di Federico Fellini (1964), Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica (1965), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di  Elio Petri (1971), Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica (1972), Amarcord di Federico Fellini (1975), Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore (1990), Mediterraneo di Gabriele Salvatores (1992).

 

La premiazione verso le 4 del mattino italiane
Nella notte più lunga e attesa dai cinefili di tutto il mondo, il regista napoletano ha ritirato il premio insieme ad un emozionato Toni Servillo e al produttore Nicola Giuliano.

Nel discorso di ringraziamento non sono mancate parole d’affetto per il nostro Paese ringraziando Roma, dove il film è ambientato e Napoli, la sua città natale. "Grazie all'Academy, a tutti gli attori, i produttori – ha sottolineato Sorrentino – Grazie anche alle mie fonti di ispirazione: Federico Fellini, Martin Scorsese, i Talking heads e Maradona. Sono quattro campioni nella loro arte che mi hanno insegnato tutti cosa vuol dire fare un grande spettacolo, che è la base di tutto lo spettacolo cinematografico – ha spiegato Sorrentino –  Sono molto emozionato, non era scontato questo premio, i concorrenti erano temibili ora sono felice e sollevato" ha concluso il regista.
Un riconoscimento che suggella un grande lavoro cinematografico sia dal punto di vista del linguaggio artistico che del contenuto della pellicola.
Jep Gambardella è un giornalista di costume e critico teatrale navigato, dal fascino innegabile, impegnato a districarsi tra gli eventi mondani di una Roma così immersa nella bellezza del passato, che tanto più risalta rispetto allo squallore del presente. Un uomo disilluso, sente che nella sua vita non c'è più nulla in cui credere e da comunicare ad altri che vivono come lui. Lo scopo della sua esistenza è stato quello di divenire non solo "un" mondano ma il primo dei mondani. Roma diventa così teatro onirico di feste, siparietti, incontri. La vuotezza di queste feste volgari e futili induce il protagonista a un'amara confessione: “Mi chiedono perché non ho più scritto un libro. Ma guarda qua attorno. Queste facce. Questa città, questa gente. Questa è la mia vita: il nulla. Flaubert voleva scrivere un romanzo sul nulla e non ci è riuscito: dovrei riuscirci io?” Sembra il segno di un fallimento durato un'intera vita.
Un film che in Italia ha ricevuto grandi elogia ma anche non poche critiche negative. In America Sorrentino è stato paragonato a Fellini e sollevando la statuetta dorata questa notte è entrato nella storia del cinema internazionale.

 

Tutti i vincitori del 2014
Miglior film: 12 anni schiavo di Steve McQueen
Migliore regia: Alfonso Cuarón per Gravity
Migliore attrice protagonista: Cate Blanchett per Blue Jasmine
Migliore attore protagonista: Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Migliore attrice non protagonista: Lupita Nyong'o in 12 anni schiavo
Migliore attore non protagonista: Jared Leto in Dallas Buyers Club

Migliore sceneggiatura non originale: John Ridley per 12 anni schiavo
Migliore sceneggiatura originale: Spike Jonze per Her
Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki per Gravity
Migliore scenografie: Catherine Martin e Beverly Dunn per Il Grande Gatsby
Miglior film straniero: La grande bellezza di Paolo Sorrentino
Miglior film d'animazione: Frozen - Il regno di ghiaccio di Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho
Migliori effetti speciali: Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per Gravity
Migliore montaggio: Alfonso Cuarón e Mark Sanger per Gravity
Miglior sonoro: Glenn Freemantle per Gravity
Miglior montaggio sonoro: Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per Gravity
Miglior colonna sonora: Steven Price per Gravity
Miglior canzone originale: Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per Let It go in Frozen - Il regno di ghiaccio
Miglior trucco e acconciature: Adruitha Lee e Robin Mathews per Dallas Buyers Club
Migliori costumi: Catherine Martin e Beverley Dunn per Il Grande Gatsby  
Miglior documentario: 20 Feet from Stardom di Morgan Neville, Gil Friesen e Caitrin Rogers
Miglior corto documentario: The Lady in Number 6: Music Saved My Life di Malcolm Clarke e Nicholas Reed
Miglior cortometraggio: Helium di Anders Walter e Kim Magnusson
Miglior cortometraggio d'animazione: Mr. Hublot di Laurent Witz e Alexandre Espigares


La grande bellezza - Il trailer
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L'autore

Silvia Valenti

Silvia Valenti è nata a Bergamo nel 1984.
Laureata in Comunicazione Politica e Sociale presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano, è giornalista professionista dal 2012.
E’ corrispondente per Repubblica TV, coordinatrice di Benessere.com Tv e direttrice della rivista BMag Bergamo Magazine e del giornale online Fratelli d'Arte Magazine.
Nel 2013 ha collaborato all'organizzazione del “Concerto di Primavera”, evento musicale di beneficenza con 10 grandi interpreti della canzone italiana, che ha visto al Teatro Donizetti di Bergamo il gemellaggio tra la banda dell’Accademia della Guardia di Finanza e la Sanremo Festival Orchestra.
Dal 2010 al 2012 è stata giornalista, reporter e conduttrice presso l’emittente televisiva locale Videobergamo.
Dal 2011 al 2012 ha collaborato come freelance per il mensile economico finanziario Credit Magazine.
Nel 2010 ha lavorato come addetta stampa e organizzatrice di eventi per Legambiente Bergamo Onlus.
Dal 2007 al 2010 ha collaborato con la rivista di approfondimento culturale Dedalus.
E’ appassionata di fotografia, letteratura e nuove tecnologie.
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