Oggi è ...
Grazie a tutti...
abbiamo appena raggiunto
1.790.000 visite

Renzo Rubino si racconta

"La musica è la rappresentazione della mia vita"

di Nadia Macrì - 7 aprile 2014
2808

Dopo il successo travolgente all'ultimo Festival di Sanremo, che l'ha visto salire sul podio tra i big in gara con il brano Ora e vincere il Premio come Miglior Arrangiamento con la canzone Per Sempre E Poi Basta, Renzo Rubino torna dal vivo con un tour di dieci date nei maggiori teatri italiani, presentando live le canzoni del suo ultimo album Secondo Rubino. L'abbiamo raggiunto per parlare con lui del tour, di comunicazione musicale, di Sanremo e di canzoni, già scritte e nei progetti futuri.

 


Renzo Rubino e Simona Molinari
Su Wikipedia c'è scritto: "Renzo Rubino nasce a Taranto, ma trascorre tutta la sua infanzia e adolescenza a Martina Franca. È molto amico della cantante Simona Molinari". Ora facendo un sorriso per chi ha scritto questa biografia con grande sintesi, ci spieghi com’è nata questa bella amicizia che vi ha portato anche all'Ariston insieme?
Il manager di Simona Molinari, Carlo Avarello è un amico e recentemente la sua agenzia "Isola degli Artisti" si occupa pure dell'organizzazione del mio tour. Da lì l'incontro. Poi l'amicizia. Ora stiamo verificando se la mia scrittura possa portare anche a una collaborazione artistica.

 

Oh che bella notizia! E nel tuo prossimo tour tra le date annunciate, fra le grandi città (Roma, Napoli, Milano, Bologna, Torino, Firenze) spunta poi il 18 aprile la tappa a Martina Franca. È un grazie alla tua città o è un tornare con la consapevolezza che ora sei per la città un dono importante?
Un ringraziamento alla più bella città del mondo (seconda è New York)!

 

E come ti stai preparando, cosa dobbiamo aspettarci in questo Secondo Rubino tour?
Un musicista in più sul palco a gestire la parte per così dire "elettronica" e lo stesso scenario romantico e sognatore.

 

Tornando a Sanremo, durante i giorni di Area Sanremo 2013 dove sei stato invitato come ospite, dicevi che Sanremo ti avesse dato le chiavi della macchina e ora toccava a te guidare; ma fra le varie strade che hai percorso, sei poi tornato a Sanremo per fare carburante, è così?
Un po' è così. Che lo si voglia o no Sanremo rimane la più importante vetrina italiana per proporre la propria musica. Se c'è la possibilità Sanremo si fa.

 

Ma se tu non avessi partecipato al concorso di Area Sanremo 2012... è possibile che un talento come il tuo abbia bisogno del Festival della Canzone Italiana per farsi conoscere?
Ammesso che il mio sia un talento, magari avrei trovato un'altra strada, ma Sanremo è un facilitatore.

 

Lo è, lo è! Tu quando sei al pianoforte (sempre!) sei un tutt'uno con lo strumento, ma quanta voglia hai di sperimentare? E come riesci a convogliare le energie, la determinazione e le idee nella giusta direzione?
Il fatto di essere un tutt'uno con lo strumento riguarda l'approccio allo strumento e forse essere un autodidatta aiuta perché nessuno mai mi ha detto: "questo si fa così, questo si fa cosà". Sperimento ogni giorno. Ascolto, provo, immagino. Il resto viene da sé. La musica è la rappresentazione della vita. A 25 anni succedono ancora tante cose "sorprendenti" e io mi sorprendo. Far succedere le cose è un'arte.

 

E invece che rapporto hai con i tasti della tecnologia? Quanto è utile o utilizzabile?
Quello che mi serve e mi facilita. Non sono un malato di tecnologia.

 

Tu conquisti grandi numeri anche su youtube: sei interessato anche all'aspetto visivo della tua musica o ti affidi agli esperti del settore?
Ho dovuto sempre correre e rincorrere il tempo per fare le cose e quindi mi sono affidato. Mi piacerebbe tantissimo occuparmi anche di quell'aspetto.

 


Rubino premiato per il miglior arrangiamento
Per sempre e poi basta fra le canzoni del tuo ultimo album è quella che io preferisco, e che ahimè mi fa spuntare una lacrima ogni volta... oltre la melodia che avvolge ricordi e sogni, c'è una sorta di dialogo e una ricerca accurata delle parole... è una canzone d'amore da brivido che emoziona la pelle. Ci racconti com’è nata, in quanto tempo e cosa hai provato tu quanto l'hai eseguita per la prima volta. Ci fai piangere, ma hai pianto anche tu?
Fine di una storia d'amore. Canzone che dice: "grazie del tempo passato insieme, nessun rancore, è andata così perché così doveva andare". Ora che mi ci fai pensare è anche una canzone sull'inevitabilità del tempo che passa. Come al solito è stata lavorata insieme ai miei amici che sono anche il mio team. È stata la più difficile da arrangiare. Mi emoziono sempre quando la canto. Sempre...

 

La più difficile da arrangiare, ma che poi ha vinto a Sanremo il Premio come Miglior Arrangiamento! In chiusura una domanda semi-seria: qual è la tua nota musicale preferita e perché?
Il SOL: è meno democristiano del DO, ma altrettanto rassicurante!


Renzo Rubino - Per sempre e poi basta
1
L'autore

Nadia Macrì

Nadia Macrì, è nata nel 1977 a Zurigo, ma ha vissuto anche in altre città italiane, isole comprese.
Non è chiaro se per vocazione o per bisogno, alterna pittura, radio, canto, web e scrittura all'arte della medicina. Segue con particolare interesse gli artisti emergenti e ama tutto ciò che è alternativo.
Ha all'attivo diverse collaborazioni con emittenti radiofoniche, case discografiche e portali musicali. Collabora con diverse associazioni locali e nazionali per la realizzazione di eventi musicali, ma ama soprattutto comunicare con gli artisti attraverso le sue interviste che conclude sempre con la stessa domanda semi-seria: qual è la nota musicale preferita. Quasi a voler costruire una melodia aggiungendo una nota per volta.
Di se stessa dice: "Ci sono quelli che sanno tenere i piedi per terra. E chi ha sempre la testa fra le nuvole. Nadia è a metà. Tra terra e cielo”.
Cerca
Interviste - Ultime news...
19 set 2018 | 4184
20 feb 2018 | 7612
13 set 2017 | 6030
28 apr 2017 | 4488
24 apr 2017 | 3796
2 feb 2017 | 8782
21 nov 2016 | 4825
15 nov 2016 | 3667
18 ott 2016 | 7034
4 ott 2016 | 5852
11 ago 2016 | 6924
21 lug 2016 | 2742

Interviste

Visualizza tutti gli articoli
Fratelli d'Arte Magazine - Testata giornalistica registrata - Reg. Trib. di L'Aquila n. 4/13
Direttore responsabile Silvia Valenti - Contatti: redazione@fratellidartemagazine.it 
© 2013 Fratelli d'Arte Associazione Nazionale - Tutti i diritti sono riservati - Realizzato da oasiWEB