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Aida Satta Flores in concerto a Casa Sanremo

Sabato 11 febbraio la musica d'autore in concerto dal Palafiori

di Nadia Macrì - 9 febbraio 2017
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A conclusione della manifestazione "Sa...remo D.O.C. Musica Di Origine Controllata" che si svolgerà al Palafiori nella stessa settimana del Festival di Sanremo, Aida Satta Flores si esibirà con la sua band sabato 11 febbraio dalle ore 18.30, in un concerto che la vede tornare protagonista nella città dei fiori.

A 30 anni e più dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, con Croce del Sud, la cantautrice proporrà un concerto partendo dalle canzoni del nuovo album Bellandare, ma reinterpreterà anche alcune sue canzoni dal sapore più popolare - che ha composto abbracciando e valorizzando le bande siciliane nel progetto "Aida Banda Flores" - e da tutta la musica scritta e cantata in 30 anni e più di scrittura. In scaletta anche tre cover: L’abbigliamento di un fuochista di Francesco De Gregori; Tutto bene, di Mimmo Locasciulli e Greg Cohen, che Aida sente così sua tanto da inserirla, in duetto con Locasciulli, anche nell’album Bellandare, ed il brano A me mi piace vivere alla grande che Franco Fanigliulo presentò al Festival di Sanremo nel 1979.

Bellandare è un disco a tinte calde che vanta la produzione artistica della stessa Aida Satta Flores e di Leonardo Bruno e la collaborazione di Leo Gullotta, Mimmo Locasciulli, Edoardo de Angelis, Giuseppe Milici, Giancarlo Parisi, Vincenzo Mancuso e del violoncellista siciliano di fama internazionale Giovanni Sollima.  Pubblicato da Riserva Sonora sotto la direzione artistica e manageriale di Marco Mori che di lei afferma:

«Aida rappresenta una perla del cantautorato italiano e Riserva Sonora è orgogliosa di averla tra i suoi artisti. Penso che meriti uno spazio adeguato al suo spessore artistico e mi auguro che, superato un periodo segnato da un brutto incidente per cui è stata ferma più di un anno, possa portare la sua musica ovunque».

Fra sonorità folk/pop dalla melodia orecchiabile ed atmosfere molto curate della più raffinata musica d’autore il disco presenta testi caratterizzati da provocazioni dirette e profonde riflessioni su diversi argomenti caldi e attuali che caratterizzeranno l'evento unico che farà da apripista alla serata più attesa della kermesse.
In concerto a Casa Sanremo (Sala Melograno), con Aida una formazione inedita, formata da suoi musicisti di ieri e di oggi: al contrabbasso Massimiliano Patti; alla fisarmonica Raffaele Pullara; al pianoforte Alessandro Valenza; al violino Davide Rizzuto; ai fiati Giovanni Mattaliano e alla batteria Costa Gaspare.

«Vi partecipai ben tre volte al Festival  ci racconta Aida –  raccogliendo consensi da critica e stampa, ma lasciando troppe canzoni nei cassetti, per anni! Fui prodotta da Roberto Colombo (Sanremo 1986 con Croce del Sud); da Gino Paoli e Pino Longobardi (Sanremo 1989 con Certi uomini); da Augusto Daolio e Nomadi (Sanremo 1992 con Io scappo via). Rimpiansi sempre, col senno del poi, quel magnifico periodo produttivo romano insieme a Edoardo De Angelis e Guido Benigni, contraddistinto dalla ricerca musicale intorno al mio mondo d’autore, prima delle mie partecipazioni nelle Televisioni!

Dei preparativi per le mie partecipazioni a Sanremo ricordo gli staff super-professionali delle mie prime case discografiche (la DDD, la Drogueria di Drugolo, diretta dal “babbo” Roberto Galanti, di cui faceva parte anche Eros Ramazzotti; la CGD e la CBS;): Milano, staff di parrucchieri, fotografi, copertine, unghia, anche dei piedi, da colorare; e ancora stilisti, e foto, e segretarie di produzione che mi accompagnavano in quei “salotti dell’apparire”… ricordo con affetto Alda Faidutti.

E ricordo la meraviglia di lavorare al fianco di Augusto Daolio, poeta, pittore, artista e amico, a Novellara (Reggio Emilia) e Parma, in studio di registrazione, ove realizzai, finalmente, il mio primo album “Il profumo dei limoni”, che arrivava dopo sei anni dalla mia vittoria a Castrocaro… non esattamente come oggi, ove ancor prima d’una vittoria, un artista ha tutto pronto, dall’album ai videoclip, dagli uffici-stampa ai booking.
Di quelle 3 partecipazioni ai Festival di Sanremo, alcuni ricordi speciali, le congratulazioni, via telegramma o in alcuni casi live, di Sting, Lucio Battisti, Paolo Conte, Giorgio Faletti».

Sì! «L’arte della musica non è telegenica, prima della metrica vai dove sei tu». Perché se Sanremo è Sanremo questo non sarà solo un concerto, sarà un Bellandare!


Aida Satta Flores - Oh mà
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L'autore

Nadia Macrì

Nadia Macrì, è nata nel 1977 a Zurigo, ma ha vissuto anche in altre città italiane, isole comprese.
Non è chiaro se per vocazione o per bisogno, alterna pittura, radio, canto, web e scrittura all'arte della medicina. Segue con particolare interesse gli artisti emergenti e ama tutto ciò che è alternativo.
Ha all'attivo diverse collaborazioni con emittenti radiofoniche, case discografiche e portali musicali. Collabora con diverse associazioni locali e nazionali per la realizzazione di eventi musicali, ma ama soprattutto comunicare con gli artisti attraverso le sue interviste che conclude sempre con la stessa domanda semi-seria: qual è la nota musicale preferita. Quasi a voler costruire una melodia aggiungendo una nota per volta.
Di se stessa dice: "Ci sono quelli che sanno tenere i piedi per terra. E chi ha sempre la testa fra le nuvole. Nadia è a metà. Tra terra e cielo”.
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