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Intervista | Leonardo Monteiro fra musica e danza

Da Amici al Festival di Sanremo - attraverso Area Sanremo - cambiando categoria

di Nadia Macrì - 5 febbraio 2018
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Anche quest'anno Fratelli D'Arte Magazine seguirà dalla città dei fiori la kermesse musicale più attesa, seguita e monitorata, con un occhio soprattutto al nuovo e ai giovani che ci piacciono tanto proprio per quel potenziale nascosto di ostinazione e speranza che portano con sé.
Tra le Nuove Proposte della 68° edizione del Festival di Sanremo calcerà il palco dell’Ariston anche Leonardo Monteiro che arriva da Area Sanremo. Leonardo è figlio di due ballerini brasiliani che sin da piccolo gli hanno trasmesso l’amore verso la musica in tutte le sue forme e inclinazioni, tanto che molti lo ricorderanno perché nel 2005 ha partecipato ad “Amici” di Maria De Filippi nella categoria “Danza”.

A Sanremo però canterà, dirigerà per lui l’orchestra sinfonica di Sanremo il suo produttore e manager Dariana Koumanova e la musica del brano sanremese che si intitola Bianca è stata scritta da Vladi Tosetto, autore del brano Come saprei di Giorgia, e il testo da Marco Ciappelli. Il testo invece racconta la fine di una storia d’amore, ma lo stesso c’è un messaggio di speranza, perché pur se finisce una storia, l’amore non avrà mai fine.

Lo abbiamo raggiunto in questi giorni che precedono la sua partecipazione alla kermesse, tra emozioni, esperienze e carattere.

Manca pochissimo al tuo Festival: cosa non manca nella tua valigia?
All'interno della mia valigia non manca il mio hard-disk dove ho tutte le serie televisive che mi piacciono... quando sono nella stanza dell'hotel posso staccare la testa guardando Grey's Anatomy o il trono di spade!

Sanremo è un'occasione per farsi ascoltare da tantissima gente: ma è un arrivo o una partenza?
Nella vita ho avuto molte delusioni,ma anche molte soddisfazioni e Sanremo è una di quelle… voglio pensare che sia una partenza.

Ci avresti creduto se fra quei banchi di Amici qualcuno ti avesse detto: parteciperai a Sanremo prima di Alessandro Amoroso!
Alessandra Amoroso è un artista che adoro tantissimo ed è una persona con la quale ho avuto la possibilità di condividere delle belle esperienze in quel periodo.
Sono molto contento di partecipare a Sanremo e mi auguro che possa farlo prestissimo anche Alessandra.

Sei un artista poliedrico, ma potendo tornare indietro avresti voluto partecipare a quel talent ancora come ballerino o come cantante?
Non rimpiango niente delle esperienze vissute in passato credo che ogni cosa abbia un tempo e un luogo. Probabilmente in quel periodo dovevo vivere quell'esperienza come ballerino e adesso sto vivendo un'altra all'Ariston come cantante.

Serve una preparazione emotiva diversa per affrontare e conquistare il pubblico da ballerino rispetto al cantante?
Credo che ogni talento se è forte viene apprezzato da chi lo osserva e da chi lo ascolta. Tutto ciò che viene fatto con il cuore arriva e spesso tocca l'emotività delle persone.

Hai ascoltato i brani degli altri giovani in gara? Chi ti incuriosisce di più musicalmente?
Ho ascoltato i brani degli altri concorrenti e mi piace molto Eva Pevarello, mi piace molto anche Giulia Casieri, Mudimbi... in realtà il livello è altissimo.

Tu arrivi da Area Sanremo, oltre l’aver guadagnato l’Ariston cosa ti rimane del concorso?
Area Sanremo è stata un'esperienza di grande crescita dove ho avuto la possibilità di conoscere tanti musicisti e cantautori. Credo che sia sempre bello riunire persone che vivono per la musica.

Il tuo brano sanremese è stata scritto da Vladi Tosetto, autore del brano Come saprei di Giorgia, senti la responsabilità di entrare nella storia della canzone italiana?

Ho avuto la fortuna di incontrare un grande autore come Vladi Tosetto che ha subito creduto in me e  ha scritto questa bellissima canzone che mi porta sul palco dell’Ariston. Non smetterò mai di ringraziarlo!

Il titolo potrebbe essere anche una provocazione… questo colore accompagna soprattutto paure o speranze per te?
Questo titolo significa solo speranza per me. Prima di tutto perché il bianco mi trasmette positività e comunque la storia di questa canzone vuole dare un messaggio di speranza e amore senza paura!

In chiusura una domanda semi-seria: qual è la tua nota musicale preferita e perché?
Sicuramente il DO ma anche il RE e il MI perché mi ricorda il Film "Tutti insieme appassionatamente!".


Leonardo Monteiro - Bianca (Sanremo 2018)
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L'autore

Nadia Macrì

Nadia Macrì, è nata nel 1977 a Zurigo, ma ha vissuto anche in altre città italiane, isole comprese.
Non è chiaro se per vocazione o per bisogno, alterna pittura, radio, canto, web e scrittura all'arte della medicina. Segue con particolare interesse gli artisti emergenti e ama tutto ciò che è alternativo.
Ha all'attivo diverse collaborazioni con emittenti radiofoniche, case discografiche e portali musicali. Collabora con diverse associazioni locali e nazionali per la realizzazione di eventi musicali, ma ama soprattutto comunicare con gli artisti attraverso le sue interviste che conclude sempre con la stessa domanda semi-seria: qual è la nota musicale preferita. Quasi a voler costruire una melodia aggiungendo una nota per volta.
Di se stessa dice: "Ci sono quelli che sanno tenere i piedi per terra. E chi ha sempre la testa fra le nuvole. Nadia è a metà. Tra terra e cielo”.
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